Copenaghen cosa vedere

Copenaghen cosa vedere: 13 luoghi di interesse in 1 o 2 giorni

Una della mie ultime collaborazioni come Social Media Manager di CIFF mi ha portata a Copenaghen in Danimarca, proprio durante la settimana della moda. Tra una sfilata e l’altra sono riuscita a visitare la città, che è davvero incantevole. Ecco quindi i miei consigli per vedere Copenaghen in un giorno o due!

Copenaghen

Visitare la capitale della Danimarca a cavallo tra la fine di Gennaio e l’inizio di Febbraio non è esattamente un suggerimento che darei a chi desidera vedere questa bella città Europea. Eppure la mattina alle ore 9.30 la povera Sirenetta era già paparazzata da una moltitudine di turisti, soprattutto asiatici, bardati come degli esploratori al Polo Nord – me compresa! 😀 – mentre i Danesi ci schifavano, occupati nelle loro sessioni di running con dei completini che io mi azzarderei ad indossare solo dalla tarda primavera in poi 😀 😀 😀 E c’è da dire che corrono come dei missili, anche se sono convinta che il gran freddo dia una bella mano alla loro andatura 5.0!

Ma torniamo alla nostra visita di Copenhagen in un giorno 😉

Come arrivare a Copenaghen

Sono molte le compagnie aeree che raggiungono la città. Io sono partita da Malpensa con Scandivian Airlines e tornata con EasyJet al Terminal 2. Il viaggio dura due ore circa. Una volta atterrati a Copenhagen (per dirla più international o Københavns se riuscite a pronunciarlo) avete due opzioni: un taxi o la metro.

Copenaghen come muoversi

La rete della metro si estende in modo capillare su tutta la città. Si paga a seconda del numero di zone percorse (un paio di zone sono 3,26€). Soggiornando al Marriott Bella Sky, a due passi dal quartier generale di CIFF Copenhagen International Fashion Fair al Bella Center, ho optato per la metro, visto che l’hotel è solo a 3 fermate dall’aeroporto. Il “Brucomela”, come abbiamo ribattezzato la metro i fantastici ragazzi italiani parte del team CIFF ed io, è un vero spasso! Al contrario della classica metro italiana non ha autista e quindi la parte anteriore e posteriore è a vetri. E’ finita con noi tre schierati in prima fila ad alzare le braccia al cielo come da piccoli a Gardaland…Quando si dice essere maggiorenni e non sentirli! 😉

Copenaghen cosa vedere

A chi non ha moltissimo tempo per vedere la città, propongo una passeggiata che vi porterà alla scoperta del centro di Copenaghen e delle sue bellezze. In particolare:

Stai cercando una meta dove trascorrere un weekend in Europa? Guarda anche il nostro itinerario a Parigi: tutti i luoghi di interesse da visitare in un percorso a piedi per il centro strorico della città e una gita fuoriporta alla Reggia di Versailles!

 

Kongens Nytorv

Costruita nel 1908, Kongens Nytorv è l’antica piazza della città. Qui si affacciano il Royal Theatre (a cui è possibile dare una sbirciatina anche di giorno) e la Charlottenborg Academy. In mezzo alla piazza fa bella mostra di sé la statua di Christian V a cavallo (1688), si tratta della più antica scultura equestre della famiglia reale in Copenhagen. Purtroppo al momento della mia visita erano in corso dei lavori, quindi la grande piazza non era proprio al massimo della sua bellezza.
Qui si trova anche il Restaurant Geist (Kongens Nytorv 8), un ristorante di haute couisine in cui ci ha portato a cena un’amica che vive a Copenaghen: l’ambiente è giovane, raffinato senza prendersi troppo sul serio, e il cibo sorprenderà i vostri occhi e il vostro palato.

Nyhavn Harbour

Quello che un tempo era un prospero porto cittadino, ora – un po’ come la Darsena di Milano – è un allegro luogo di ritrovo dallo spirito vacanziero durante i mesi caldi e un tripudio di lucine durante il periodo natalizio. Nyhavn Harbour, con al sua parata di gioiose case colorate, è stato il quartiere degli artisti, qui ha vissuto anche Hans Christian Andersen, l’autore de La Principessa sul pisello (1835). Al civico 20 potrete anche trovare la casa più vecchia della zona, che non è stata alterata dal tempo.

Imboccando la via Bredgade alternerete il vostro itinerario culturale alla visita di bellissimi negozi di arredamento, design, gioiellerie e abbigliamento. Lungo la via troverete:

Marmorkirken o Frederikskirken

Marmorkirken, la chiesa di marmo, è conosciuta anche come Frederikskirken. La chiesa, che è visitabile gratuitamente, ha una cupola di 31 metri di diametro sorretta da 12 colonne. Si pensa sia ispirata a San Pietro a Roma. Fu progettata nel 1740 per commemorare il 300º anniversario dell’incoronazione del primo membro del Casato degli Oldenburg.

Amalienborg Palace

Il Castello Reale di Amalienborg è la residenza invernale della famiglia reale di Danimarca. Amalienborg Palace è considerato una delle più grandi opere di architettura danese in stile rococò. Eretto tra il 1750 e il 1768, durante il regno di Federico V, questo elegante complesso si compone di quattro edifici identici: Levetzau (Palazzo di Cristiano VIII), Brockdorff (Palazzo di Federico VIII), Schack (Palazzo di Cristiano IX)e Moltke (Palazzo di Cristiano VII). I quattro edifici si affacciano su di un ampio cortile ottagonale al centro del quale si trova l’imponente scultura equestre di re Federico V, fondatore del complesso di Amalienborg, considerata uno dei monumenti equestri più importanti del mondo.

Chiude il lato meridionale della piazza il colonnato con otto colonne ioniche che collega i palazzi Moltke e Schack. Completa il complesso Amaliehaven, un grazioso giardino dalla forma allungata con fontana circolare, che separa il Palazzo dal bacino del porto.

Il Palazzo Reale di Amalienborg è sempre sorvegliato dalla Guardia del Corpo Reale.

Come ogni Palace che si rispetti, anche qui è possibile assistere alla Cerimonia del cambio della Guardia (anche se quella della Regina Elisabetta rimane la mia preferita, ma non ditelo a Margherita II 😉 ). Se la regina è nella residenza la cerimonia è accompagnata dalla musica della Banda della Guardia del Corpo Reale. Se a palazzo sono presenti solo il principe consorte o il principe ereditario in veste di regnanti, la cerimonia si celebra senza musica. Quando sul palazzo sventola la bandiera della Danimarca è segno che la regina è a casa. La cerimonia inizia alle 11.30 dal Castello di Rosenborg e termina alle 12 ad Amalienborg.

Churchillparken

Ritornati sulla strada principale, proseguite il cammino. Dopo aver superato Sankt Ansgars Kirke e il Designmuseum, girando a destra su Esplanaded, vi ritroverete nel Churchillparken. Passate a fianco alla suggestiva chiesetta di St Alban’s Church e alla scenografica Fontana di Gefion o meglio Gefionspringvandet: Gefion era la dea che, insieme ai suoi quattro figli, rappresentati da potenti buoi, separava l’isola di Zelanda dalla Svezia.

Proseguite per il parco seguendo via Langelinie e in men che non si dica vi troverete davanti la famosissima Sirenetta, che come la Gioconda a Parigi vi farà pensare “che piccola!” 😉

La Sirenetta di Copenaghen

Simbolo della città, la celebre statua della Sirenetta è posta all’ingresso del porto di Copenaghen. La scultura bronzea raffigurante la giovane innamorata fu commissionata nel 1909 da Carl Jacobsen, figlio del fondatore di Carlsberg. Rimasto affascinato dall’addattamento in balletto della celebre fiaba Den Lille Havfrue di Hans Christian Andersen, egli commissionò allo scultore Edvard Eriksen la realizzazione della statua, che fu mostrata per la prima volta al pubblico il 23 agosto 1913. Eriksen usò sua moglie Eline come modella.
La povera statua però non ebbe vita facile: nel ’64 fu decapitata, nell’84 le fu staccato il braccio destro, nel ’90 riprovarono a decapitarla. La statua venne sostituita, ma anche il clone fu decapitato nel ’98 e nel 2003 venne persino scardinato dalla roccia. Questo senza contare le infinite volte in cui la statua è stata imbrattata con la vernice. Tanto accanimento contro una statua di un metro e venti…e mettici anche i turisti, non c’è da stupirsi del suo sguardo desolato: la povera Sirenetta, a mio avviso, non se la passa molto bene!

Salutata la statua della Sirenetta seguite Langelinie fino all’ingresso del Kastellet.

Kastellet

Il re danese Christian IV fece costruire la cittadella fortificata nel 1626, allo scopo di rafforzare la sicurezza del muro difensivo di Copenaghen. Kastellet, con la sua tipica forma di pentagono circondato dall’acqua, fu utilizzata dai nazisti come base militare durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi accoglie il Ministero della Difesa danese ed è un delizioso luogo aperto al pubblico e ai runner. Camminando lungo il suo perimetro vi imbatterete in un chiassosa colonia di anatre e in un bel mulino a vento.

Proseguendo lungo Øster Voldgade fiancheggerete i giardini e avrete modo di vedere Statens Museum for Kunst (la Galleria Nazionale d’Arte danese), il Statens Naturhistoriske Museum (Museo di Storia Naturale), il Botanisk Have, il gardino botanico di Copenaghen che contiene la più grande collezione di piante viventi in Danimarca, e Rosenborg Slot.

Il Castello di Rosenborg

Commissionato da Cristiano IV di Danimarca agli inizi del 1600, il Castello di Rosenborg fu residenza reale fino al 1720 . L’antico castello rinascimentale, situato al centro di Copenaghen, oggi è aperto al pubblico e ospita il Danske Kongers Kronologiske Samling, Museo della Collezioni Reali Danesi. Qui è possibile vedere i gioielli della corona, il tappeto persiano delle incoronazioni,  il trono reale e visitare i magnifici giardini all’inglese, i più antichi giardini reali di Danimarca.

A questo punto il mio tempo in città era esaurito e come una Cenerentola sono corsa con il Brucomela in hotel, per prendere la valigia e andare in aeroporto.

Se voi avete ancora un po’ di tempo a disposizione visitate anche questi altri 6 luoghi di interesse a Copenaghen (io spero di riuscirci la prossima volta, magari con un clima mite 🙂 ):

  • Rundetarn, la torre rotonda.
  • Girdini di Tivoli.
  • Stroget, la via dello shopping e, si dice, la strada pedonale più lunga del mondo.
  • Christiansborg Slot (Palazzo di Christiansborg) che accoglie il Parlamento danese.
  • Christiania, o meglio lo Stato libero di Christiania, fondato nel 1971 da un gruppo di hippies europei in una cittadina militare dismessa.
  • Superkilen.

Qualche informazione e considerazione

  • In Danimarca non c’è l’Euro, ma la Corona Danese. Il bello è che potete pagare qualsiasi importo con carta di credito.
  • Copenaghen è piuttosto cara, e anche se gli aerei non costano una follia, non la metterei tra le mete consigliate per un weekend low cost.
  • Se vi state chiedendo cosa mangiare a Copenaghen, sappiate che il cibo è tutto di ottima qualità e si spazia dalla carne al pesce, alle verdure. Unica pecca è l’atroce lentezza del servizio. Sono arrivata ad aspettare 50 minuti un hamburger…
  • A Copenaghen regna sovrana la tap water (per la gioia della Cosmopolita Laura), che è confezionata in piccoli cartoni simili a quelli del latte.

  • Se visiterete Copenaghen in inverno, difficilmente vedrete anche solo uno spicchio di sole, ed il grigio del cielo è plumbeo, che al confronto Londra pare un’esplosione di colore. Non mi stupisco del fatto che la depressione qui dilaga…
  • La lingua danese è impronunciabile, emettono dei suoni impossibili. Parlano però un inglese perfetto.
  • Se visitate Copenaghen di inverno mettete in valigia termiche a profusione, così da stare caldi senza occupare troppo spazio nel bagaglio a mano. Vi assicuro che la temperatura è di quelle che se smetti di camminare per 2 minuti sei perduto! Tenete in considerazione che il vento può essere davvero molesto, da rendere difficile anche il semplice camminare.

Al ritorno Milano mi ha accolta con un tramonto meraviglioso e dopo 5 giorni di grigio, neve e vento è stato come un caldo abbraccio! 🙂

Viaggio sola

Care amiche viaggiatrici solitarie, se state cercando una meta dove passare un weekend in Europa da sole tra cultura, natura, buon cibo e un po’ di sano shopping, Copenaghen è sicuramente una buona scelta. Una città perfetta anche per il primo viaggio da sola. Unico requisito parlare inglese.

Come avrete capito leggendo questo articolo la città è davvero incantevole e – se lo desiderate – non avrete un momento libero! 😉

P.S. Entra a far parte del nostro gruppo di viaggiatrici solitarie! Parleremo delle nostre esperienze di viaggio e ci scambieremo tanti consigli e  suggerimenti! 😉

Roberta Ferrazzi
Ciao! Sono Roberta, benvenuta nel mio Travel Blog! Le Cosmopolite è un blog dedicato alle donne viaggiatrici come me 😀 (ma anche i maschietti potranno trovare tanti suggerimenti! 😉 ). Sono una consulente di comunicazione online e off line (Shake your S communication), una blogger e content creator con base tra Milano e il Lago di Garda e la valigia sempre in mano. Amo il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per qualsiasi domanda in merito ai miei articoli o per collaborare con me, contattami!
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One thought on “Copenaghen cosa vedere: 13 luoghi di interesse in 1 o 2 giorni

  1. Byłam w Danii kilka lat temu. Zwiedziłam między innymi całą Kopenhagę i Christianię. Odebrałam ją zupełnie inaczej. Podeszłam do tego miejsca na luzie, nie nastawiając się na jakieś fajerwerki. Ok, bałaganu nie brakowało. Jednak poznając Duńczyków, ich kulturę, historię i sposób na życie, okazuje się, że Christiania ma swój urok, klimat. Zgodzę się, że są to pozostałości po świetności hippisów, ale wszystko wokół nas się zmienia, my się zmieniamy Krajobraz dzielnicy również miał prawo. Dla mnie ktoś, kto pasjonuje się Danią, uczy się o tym lub po prostu zwiedza Danię, powinien odwiedzić Christianię. Ale nie tylko oceniać. A ją zrozumieć w szerszym kontekście niż historia.

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