Cesky Krumlow view

Český Krumlov: perla della Boemia patrimonio dell’Unesco

Nel cuore della Boemia, a circa 150 km a sud di Praga quasi al confine con l’Austria, si trova la pittoresca cittadina di Český Krumlov. Poco più di 10 mila abitanti disposti su un saliscendi di vicoletti, incantevoli casette dal tetto a punta, verdi giardini e parchi attraversati dalla Moldava. A custodia del piccolo borgo si erge il castello Medievale risalente al XIII secolo con la sua torre da cui si può godere di un panorama a 360 gradi della città.

La cosmopolita Roberta ed io abbiamo visitato la splendida cittadina di Český Krumlov in occasine del nostro viaggio a Praga.

Il villaggio di Český Krumlov si raggiunge tranquillamente con comodi bus dal centro di Praga, dalla stazione della metropolitana per l’esattezza, in circa tre ore (costo del biglietto 390 Czk). Non lasciatevi intimorire dal lungo tragitto, i bus sono comodissimi e dotati di ogni comfort: schermo per i film, wi-fi e caffè free a bordo. Tre ore voleranno, ve lo garantisco.

La visita al borgo medievale di Český Krumlov è comoda una gita fuoriporta, un piacevole diversivo al classico giro turistico di Praga, che si può fare in giornata senza affaticarsi troppo.

Noi abbiamo optato per partire di buon mattino, così alle 7.00am eravamo già pronte sul bus. (Ebbene sì, anche in vacanza noi non si perde tempo e si ottimizza ogni momento, altrimenti che cosmopolite siamo?). Dopo una dormita, ups un viaggio, di tre orette giungiamo alla stazione dei bus di Český Krumlov ed è subito chiaro il motivo per cui questa piccola cittadella sia stata dichiarata patrimonio dell’UNESCO (nel 1992): si scorge sulla collina il castello e ai suoi piedi la fiabesca cittadina, uno splendido borgo in cui il tempo sembra essersi fermato.

Cesky Krumlov

Iniziamo la nostra visita dal centro storico: visitiamo la piazza Náměstí Svornosti (Náměstí in ceco significa proprio piazza), curiosiamo tra le botteghe artigianali (pietre preziose, pelletteria e legno sono i protagonisti dell’artigianato locale) e nel piccolo mercato nei pressi della Chiesa di San Vito, a due passi dal belvedere.

Rimaniamo incantate dall’atmosfera che si respira a Český Krumlov, nonostante il caldo di Agosto (noi pensavamo di sfuggire un po’ alla “caldazza” milanese, ma anche la Repubblica Ceca non scherza!).

Di vicolo in vicolo arriviamo all’entrata del Castello. Le corti del castello e gli splendidi girardini sono visitabili for free, l’interno e la torre sono invece a pagamento.

cesky krumlov

Pronte per la visita al castello scopriamo alle casse che si può accedere solo ad orari prestabiliti con tour guidati, non c’è possibilità quindi di visitarlo in autonomia 🙁 . Ci sono in particolare tre diversi tour tra cui scegliere, diversi a seconda del percorso di visita e tutti della durata di circa un’ora:

  • Tour 1 – visite alle stanze rinascimentali (240Czk)
  • Tour 2 – visite agli appartamenti e alle gallerie (180Czk)
  • Tour 3 – visite al teatro ( 380Czk)

All’interno del castello farete un salto nel passato passando dalle splendide sale barocche, alla sala delle maschere e al teatro. (Ah, tenete presente che il lunedì il castello è chiuso!)
Saliamo anche sulla torre da cui si gode di una splendida panoramica a 360 gradi della città e dei dintorni (è sempre aperta). Unica nota negativa, nessuno gestisce l’afflusso dei visitatori e ciò rende complicata non solo la salita delle scale, ma soprattutto la visita alla cima della torre, talmente zeppa di gente che risulta quasi impossibile muoversi.

Cesky Krumlov View

Forse non tutti sanno che…

  • il castello ospita nel fossato un orso bruno ammirabile dalla passatoia che porta all’interno del castello (discutibile la presenza dell’esemplare all’interno di uno spazio, beh… non proprio adatto al povero animale);
  • il castello è stato teatro del film horror di Eli Roth Hostel, particolare che rende ancora più suggestiva la visita per gli amanti del genere.

Terminata la visita al castello ci avventuriamo nel verde dei giardini circostanti che comprendono anche un originale teatro all’aperto, fontane, labirinti di fiori e un suggestivo laghetto di ninfee (per visitarlo dovete percorrere tutto il giardino, sì proprio fino in fondo). Prima di incamminarvi assicuratevi di avere con voi dell’acqua (ma qui va molto anche la birra 🙂 ) e un cappello per sfuggire al caldo, se lo visitate d’estate.

Terminata questa bella e lunga visita ci fermiamo per uno spuntino sulle sponde della Moldava e cediamo alla tentazione di una birra fresca! (scoprirete che la birra in terra ceca vi costerà meno di qualsiasi altra bibita, acqua inclusa). Davanti a noi scendono il fiume una dopo l’altra canoe colorate e gommoni da rafting. Purtroppo non sapevamo di questa fiorente attività locale, altrimenti saremmo sicuramente partite con dei costumi da bagno (anche se a Praga c’erano 15 gradi, la nebbia e la pioggia..).

Il tempo scorre veloce a Český Krumlov e ci accorgiamo che sono già quasi le 17.00, ora del tè per gli Inglesi e ora di avviarci verso il bus di ritorno per noi. Ci addentriamo nelle caratteristiche viette e cosa scopriamo? Questo piccolo borgo è anche sede del Museo di Egon Schiele, che ospita la collezione permanente di acquerelli e arredo disegnati dall’artista (Široká 71)! L’avessi saputo prima 🙁 … Non vi nascondo di esserci rimasta proprio male perchè sono una fan di Schiele. Purtroppo il museo non è adeguatamente segnalato e il cartello con il richiamo a Schiele si trova sopra un negozio di abbigliamento e non se ne capisce il nesso, sembra quasi sia stato abbandonato lì dopo un evento.
Vi chiederete (e me lo sono chiesta anche io) il perché di un museo dedicato a Schiele proprio a Český Krumlov. Ebbene dovete sapere che la madre di Egon Schiele era proprio originaria di Český Krumlov e nel 1910 l’artista sceglie questa cittadina come base per i suoi studi e lavori. Vorrà dire che dovrò tornarci per visitarlo…

Partenza alle 17.30 e arrivo a Praga alle 20.00, precisi come un orologio svizzero, pardon ceco, e pronte per la cena. E vuoi non approfittarne per provare la cucina ceca? Vi consigliamo una sosta al gastro-pub Plzensky restaurant Andl, un ristorantino ameno con ampio dehors con lunghi tavoli e un ricco menù per tutti i palati.

Buon appetito e… seguiteci nel prossimo viaggio!

Laura Ronchi

Avete detto viaggio? Eccomi.
Sognatrice e sempre pronta a scoprire il mondo, se poi si tratta di viaggi avventura ancora meglio.
Account digital di professione, sportiva di natura, designer di gioielli per vocazione… tra un viaggio e l’altro… penso alla prossima meta!
Le Cosmopolite è un magazine online nato insieme alla mia compare Roberta per condividere col mondo i nostri viaggi, i consigli, e i trucchi per conoscere e scoprire il fantastico “cosmo” in cui viviamo.
Tra gli articoli troverete suggerimenti e idee sulla vostra prossima meta o semplicemente suggestioni per spronarvi a partire se ancora non l’avete fatto.

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