Bali cosa vedere

Bali Indonesia in 13 giorni: cosa vedere e come organizzare il viaggio

Bali, la lussureggiante isola Indonesiana, è il perfetto compromesso tra vita da spiaggia, vita notturna, itinerari culturali, shopping, buon cibo e il tutto in un contesto naturale da urlo!

Vacanze a Bali Indonesia

L’isola degli Dei, come viene chiamata Bali, è adatta a tutti: i viaggiatori e le viaggiatrici solitarie come me potranno muoversi senza intoppi, fare nuovi amici con facilità e non spendere una follia. Le coppie potranno tubare di fronte a tramonti mozzafiato. Genitori in cerca di un po’ di pace potranno lanciare i bimbi nelle piscine dei resort e godersi qualche ora di tranquillità. Gli sportivoni avranno pane per i loro denti tra scarpinate nella foresta pluviale e nelle risaie, arrampicate sui vulcani, yoga, kite, surf, windsurf, immersioni e chi più ne ha più ne metta! Gli amanti degli itinerari culturali troveranno templi e tempietti ad ogni angolo e ce ne è anche per gli appassionati di aquiloni, jazz e tango…

Costo vacanze Bali

Per quanto riguarda il lato economico, un viaggio a Bali in solitaria può costare dai 2000/2500€ in sù. Anche in questo caso le opzioni sono varie. Il prezzo che vi ho indicato è quello di un viaggio con un aereo comodo, assicurazione medica, b&b ed hotel 3 stelle, autisti privati, spa di livello medio/medio alto e pranzi e cene per lo più in warung (ristorantini tipici locali).

Bali quando andare

Io sono partita in Agosto, che è anche il periodo migliore per visitare l’isola di Bali: il clima è secco e non fa troppo caldo.

Seminyak tramonto in spiaggia

Stai cercando una meta dove trascorrere una vacanza all’insegna della natura, cultura, buona cucina e mare, anche in solitaria? Guarda anche il nostro itinerario di 21 giorni in Messico

 

Bali vacanze fai da te

Il mio viaggio a Bali è capitato un po’ per caso. Avevo avuto tre settimane di vacanze a ridosso delle stesse e l’aereo che costava meno era quello per Bali. Tre giorni dopo ero sull’aereo e mentre aspettavo il volo in aeroporto a Malpensa ho prenotato una camera in un b&b ad Ubud. Una Lonely Planet nuova di zecca tutta da sfogliare e tanti preziosi consigli di amici.. era tutto ciò che sapevo su Bali il giorno della mia partenza. 🙂
Questo per farvi capire che è davvero semplice organizzare un viaggio a Bali! (Io l’ho fatto in 3 giorni). L’unico requisito, se partite per un viaggio “fai da te”, è conoscere l’inglese: sarà l’unica lingua che vi permetterà di comunicare con i locali.

Trovate di seguito i miei suggerimenti per organizzare una vacanza fai da te a Bali:

  • Controllate i documenti: verificate che il vostro passaporto sia valido (se siete già entrati nella validità residua di sei mesi non potrete viaggiare)
  • Visto per l’Indonesia: se soggiornerete sull’isola per non più di 30 giorni e unicamente per turismo non serve un visto (Free Visa). Dovrete però uscire da un aeroporto che ha la stessa regolamentazione di quello d’arrivo.
    Se state più di 30 giorni potrete fare il visto direttamente al vostro arrivo (Visa on Arrival) – cosata 35 US$ – oppure richiederlo all’Ambasciata Indonesiana prima di partire. (Controllate perché spesso le regole cambiano).
  • Acquistare il biglietto aereo. Io solitamente consulto siti come Volagratis e Kayak per capire i prezzi dei voli e le compagnie che fanno il servizio. Poi faccio il check delle offerte direttamente sul sito delle compagnie o su altri siti come Expedia, ecc. Sulle lunghe distanze preferisco spendere un po’ di più, ma avere meno scali possibili. Quando acquistate il biglietto verificate che la compagnia aerea si occupi dello spostamento dei bagagli (non è sempre così) e di conseguenza calcolate le tempistiche dello scalo. Considerate che gli aeroporti internazionali sono giganteschi e potreste dover fare il controllo del passaporto.
    Io ho volato con Singapore Airlines. Un unico scalo a Singapore di un’ora: ci hanno prelevati all’uscita del primo volo e scortati sull’altro aereo. Hanno pensato loro allo spostamento dei bagagli. Viaggio comodo ed impeccabile. Lo consiglio.
  • Fate un’assicurazione medica, se non è già inclusa nel biglietto (a volte siti come Volagratis la “omaggiano”).
  • Se pensate di noleggiare un motorino o un’auto ricordate che dovrete richiedere la patente internazionale.
  • Segnalate il vostro viaggio sul sito della Farnesina “Viaggiare Sicuri”.
  • Portate con voi una fotocopia dei vostri documenti o caricatela online e segnatevi i numeri utili (blocco carte di credito, ecc.)
  • Se viaggiate soli, mandate ad una persona fidata la documentazione relativa al vostro viaggio e tenetela aggiornata sui vostri spostamenti.
  • Acquistate una Lonely Planet, la migliore guida turistica per chi viaggia “fai da te”
  • Prenotate le prime 3 o 4 notti. Solitamente quando viaggio sola non prenoto mai tutti i pernottamenti dall’Italia, ma solo le prime 4 notti nella città di arrivo, così da smaltire il jet lag… (Bali è + 7 ore nel periodo in cui in Italia vige l’ora solare)
  • Se fate scalo a Singapore cercate di inserire una visita a questa città!

Cosa mettere in valigia

Se partite per Bali in Agosto il clima è caldo. Ecco cosa non pò mancare in valigia:

  • il vostro abbigliamneto da mare
  • scarpe comode per le lunghe passeggiate
  • un maglioncino per la sera
  • impermeabile per quando piove o c’è vento
  • un pareo da usare come sarong per entrare nei templi
  • se viaggiate low cost un sacco lenzuolo e degli asciugamani super light (gli alloggi non sono sempre affidabili)
  • medicine base (aspirina, tachipirina, imodium, plasil, un atidolorifico, cerotti e salviette disinfettanti)
  • creme solari
  • una pila (spesso la sera potrebbe tornarvi utile, anche in hotel…)
  • un coltellino svizzero (che fa sempre comodo)
  • una borraccia pieghevole (a Bali si può chiedere il refill e lo smaltimento della plastica è una piaga per l’isola)

Un consiglio per le ragazze: non superate i 12Kg se farete molti spostamentei e viaggierete sole.

Bali cosa vedere

Ho diviso la mia vacanza di 13 giorni in 4 tappe:

  1. Ubud e dintorni (entroterra)
  2. Sanur e la Penisola di Batik (mare)
  3. Seminyak e dintorni (mare ed entroterra)
  4. Singapore (stopover)

Cosa vedere assolutamente a Bali?

  • Il centro culturale di Ubud
  • Le risaie caratterizate dal sistema di irrigazione chiamato Subak
  • La zona del Gunung Batur (vulcano e lago)
  • Gunung Kawi (il tempio di roccia)
  • Pura Tirta Empul
  • Taman Ayun Temple – Mengwi
  • Pura Ulun Danu Bratan – Lago Bratan
  • Castate GitGit
  • Tanah Lot e Pura Batu Bolong al tramonto
  • Uluwatu temple e Suluban Beach
  • Uno spettacolo di danza balinese legong e kecak
  • Le cerimonie religiose
  • Gli aquiloni che sussurano agli Dei alti nel cielo
  • Gli spettacoli del Festival Jazz in Agosto
  • Le scimmiette Balinesi

Pura Ulun Danu Bratan is a major Hindu-Buddhist water temple on Bali. Located on the shores of Lake Bratan (Lake of Holy Mountain) it was built in 1633 and is used for offerings ceremony to the Balinese water, lake and river goddess Dewi Danu. The lake is in fact the main source of irrigation in central Bali. A plece to visit if you are on the island 🌺 Check out my itinerary in Bali on our site 😉 Xoxo Roberta . . . . #LeCosmopoliteViaggi #Bali #Indonesi #ExploreIndonesia #ExploreBali #VisitBali #BaliHoliday #BaliIsland #BaliGiodeLine #Wanderlust #Neverstopexploring #TravelDiary #womenwhotravel #travelsolo #travelblogger #Traveltheworld #igtravel #beautifuldestinations #traveladdict #templebali #buddhisttemple #lppathfinders

A post shared by Le Cosmopolite (@lecosmopoliteviaggi) on

Io ho viaggiato in solitaria e non ho affittato nè auto, nè il motorino (il traffico a Bali è caotico a livelli inimmaginabili!). Per gli spostamenti ad Ubud mi sono aggregata ai tour organizzati dall’Info Point turistico cittadino, negli altri casi ho preso un autista privato. Il costo di questo servizio è talmente irrisorio che non vale davvero la pena cercare di destreggiarsi tra la giugla urbana dell’Isola!



Booking.com

Informazioni e curiosità su Bali

  • Ci si toglie le scarpe per entrare nei negozi.
  • I cani sono liberi di girare per strada, se ne avete paura potrebbe essere un problema.
  • Le scimmiette sono pestifere e rubano con scaltrezza qualsiasi cosa si muove.
  • Il traffico è bestiale e totalmente sregolato. Vi troverete in seria difficoltà quando dovrete attraversare la strada sulle strisce pedonali.
  • Gli scooter sono i mezzi di trasporto d’eccellenza sull’isola e li vedrete trasportare inimmaginabili quantità di cose e persone.
  • Non fatevi troppe domande in merito all’igene nelle cucine.
  • Per alimentare le piscine dei resort e i laghetti dei golf club la popolazione vine privata dell’acqua molte ore al giorno, tenetene conto quando sceglierete dove soggiornare…
  • Quando scatta il momento del cerimoniale religioso non ce n’è per nessuno.
  • Gli alberi sono avvolti in lembi di stoffa solitamente a quadri bianchi e neri: secondo la religione Indù i grandi alberi sono abitati da spiriti e demoni e la stoffa è un paramento sacro.
  • Il Frangipane o Plumeria (Pohon Jepun o Pohon Kamboja a Bali) è un albero diffusissimo a Bali, che si caratterizza per i suoi bellissimi fiori. Finirete per innamorarvene perdutamente! I fiori sono praticamente in ogni dove e vengono utilizzati anche come ornamento del banten, il cestino di offerte agli Dei, oltre che come ornamento tra i capelli o poggiato dietro l’orecchio.
  • A partire da fine Maggio gli aquiloni balinesi iniziano a svolazzare in alto nel cielo. Il festival degli Aquiloni Bali Kites Festival si tiene tra Luglio e Agosto, quado il vento è più intenso. Gli aquiloni balinesi sono enormi: arrivano a 4 metri di larghezza e 10 metri di lunghezza con code lunghe anche più di 100 metri. La maggior parte di essi sono dotati di strumenti sonori detti guwang, capaci di generare un suono che può essere ascoltato anche dagli Dei.
  • Ad Agosto si tiene l’Ubud Jazz Festival che accoglie artisti da tutto il mondo.
  • A Seminyak si trova Casa Artisti, il paradiso per gli amanti del tango.
  • Le donne che girano da sole per l’isola saranno addescate da innocui prostituti.
  • Bali è famosa per la produzione di caffè.

Adesso che avete tutte le informazioni per la logistica del vostro viaggio è ora di partire alla scoperta dell’Isola! 😉

Diario di Viaggio Bali in 13 giorni:

 

Vota il post  1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars

Roberta Ferrazzi
Benvenuto in LeCosmopolite.it! Dopo diversi viaggi in solitaria (che poi solitaria non è mai) per il mondo, mi sono resa conto che raramente incontravo ragazze/i italiane/i in viaggio da soli. Così Laura ed io abbiamo deciso di fondare LeCosmopolite.it, un magazine che racconta quanto è bello scoprire questo nostro mondo, anche in solitaria. Nel 2016 ho deciso di chiudere con il mio lavoro 9-5, ho fondato Shake your S communication e oggi mi occupo di consulenza in comunicazione online e off line per un porfolio internazionale di clienti. Nel lontano 2009 ho fondato il magazine online ILoveZonaTortona.com (lifestyle) di cui LeCosmopolite.it cura la sezione "Viaggi". Per qualsiasi informazione e curiosità in merito ai miei viaggi lasciate un commento! ;)
http://www.shakeyour-s.com

Similar Articles

Lascia un commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Top