alba tatufo

Alba tartufo: cosa e dove mangiare nelle Langhe

Forse vi sarete chiesti come mai il vostro insider langhetto abbia taciuto proprio nel periodo clou di Ottobre e Novembre, quando le parole “Alba tartufo” diventano inseparabili. Be’ semplicemente perché non avevo nulla da scrivere o da consigliarvi. La stagione del tartufo ha dato pochi frutti o meglio, frutti lenti e tardivi.

Tartufo periodo

Esistono diversi tipi di tartufo, alcuni considerati di maggior pregio, ma in qualunque caso parliamo di un prodotto della natura disponibile in quantità molto limitate e variabili di anno in anno. La  raccolta è annuale e varia da regione a regione. Il prestigioso tartufo d’Alba si sviluppa con l’inizio dell’autunno, tranne questo anno, che invece si palesa agli albori di un Dicembre che si prospetta molto nevoso. Quindi, per i soli feticisti della perfezione, i prossimi 15 giorni saranno il periodo migliore dell’anno per godersi i frutti delle colline mammelle ed acquistare un tartufo pregiato.

Fiera del tartufo Alba

Due note tecniche sulla fiera del tartufo d’Alba: annata secca, zero pioggia da Aprile fino ad inizio Novembre, ma proprio zero. Ergo nessun tartufo degno in giro! Solo molto traffico e molti turisti alla ricerca del rinnomato tartufo di Alba (ben venga percarità, ma che stress 🙂 ). Bene. Ora i tartufi (non molti, ma di grande personalità) stanno sbocciando. In queste terre da vino per eccellenza, i paesaggi si fanno eterei e sfumati. La lentezza prende vigore e scaccia il traffico da weekend fuori porta. Non servono molte parole per descrivere il tutto e nessuna lucina paventa ancora il riottoso Natale. Solo luce sfumata dalle foschie, pace, silenzio, cibo, vino e profumi di terra fredda e fragrante.

Dove mangiare nelle Langhe

Se state organizzando un weekend nelle Langhe passate a Barbaresco (ok sono di parte 🙂 ) e provate il nuovo ristorante “Campamac. Osteria di livello” (a questo link trovate l’indirizzo di Campamac) con lentezza e quel tocco languido che rende la giornata morbida e serena. La nuova osteria delle Langhe ha aperto da pochissimo ed è già la novità dell’anno. I proporietari sono Maurilio Garola, chef del già conosciutissimo ristorante nelle Langhe Ciau del Tornavento, la moglie Cecilia Monte, produttrice di vino e Paolo Dalla Mora, manager con grande esperienza nel campo del food. Il ristorante propone cucina tipica pimontese con pane e pasta freschi tutti i giorni, una piccola macelleria per la stagionatura di carni e la drogheria dove è possibile acquistare prodotti tipici locali e artigianali. Insomma un tripudio di insalata russa, vitello tonnato, tajarin, la bagna cauda, agnolotti al plin con il ripieno d’oca, formaggi, nocciole e buon vino.

Gita nelle langhe

Per il resto, guidate lenti. Salite in alta Langa e poi pian piano scendete verso i paesi delle langhe come Treiso, Neive, Trezzo, Neviglie e Barbaresco a finire, con la sua torre, che ad osservarla bene dalla valle del Tanaro sembra tanto un dito alzato su un pugno chiuso a mo’ di Cattelan. Unica nota: tocca essere mattinieri per godere il paesaggio nel suo fulgore. Poi, in fondo, il resto della giornata si può trascorrere seduti e saziati, ragionando sulla critica della ragion pura…vi verrà spontaneo. Le ricette con tartufo che potrete gustare in Langa sono infinite, ma dei classici come i tajarin al tartufo e uova e tartufo hanno sempre il loro perchè! Se siete indecisi sul vino da abbinare al tartufo, io vi suggerisco un Barbaresco 2014.

Ci vediamo in primavera con tanti nuovi suggerimenti che renderanno il vostro tour delle langhe indimenticabile! Per ora il sipario si chiude fino allo sbocciar delle prime viole nei sori’.

Enrico Rivella

Langhetto indefesso rientrato fra le dolci colline dopo 15 anni da girovago. Vita da fashion buyer globetrotter la mia, e tutta sulla pelle: che palle! Ora a Barbaresco, seguo l’agriturismo di famiglia. Un tipo un po’ tanto anticonvenzionale, ma sono in buona compagnia. Vi porterò in viaggio fra le colline, del tipo che se siete fan del rotaract o dei lions, forse meglio cambiare pagina. Altrimenti seguitemi alla scoperta delle Langhe!

http://www.agriturismorivella.it

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