Aida in Arena di Verona

Aida: l’opera lirica di Giuseppe Verdi all’Arena di Verona

Aida di Giuseppe Verdi è una delle Opere più amate di sempre della stagione lirica dellArena di Verona. Uno spettacolo grandioso, che dal 1913 incanta il pubblico internazionale che si raduna per l’occasione sotto la volta stellata della Bella Verona.


Arena di Verona

Partecipare ad un’opera lirica all’Arena di Verona non significa solo assistere ad uno spettacolo magico, ma anche vivere un luogo straordinario, che rende la serata un’esperienza senza eguali.
Dopo aver partecipato l’anno scorso alla indimenticabile Madama Butterfly di Giacomo Puccini, quest’anno sono tornata nella mia amata Arena di Verona per assistere all’opera Aida di Giuseppe Verdi, che incredibilmente non avevo ancora visto!

Aida

L’opera Aida di Verdi è un caposaldo dell’Opera Festival areniano. Pensate che fu proprio con Aida che il Festival lirico venne inaugurato nel 1913.

Aida - Arena di Verona

Nel 1870 il vicerè d’Egitto commissionò a Giuseppe Verdi un’opera per l’inaugurazione del nuovo teatro del Cairo, con scene basate su descrizioni storiche e costumi creati seguendo quanto illustrato nelle incisioni egizie. A causa della guerra franco-prussiana il materiale di scena e i costumi rimasero bloccati in Francia. Il Rigoletto sostituì quindi Aida nella serata inaugurale del teatro del Cairo del 1869. Aida venne presentata solo nel 1871 e fu da subito un successo mondiale.

L’opera Aida è divisa in 4 atti per una durata di circa 3 ore, ma non fatevi spaventare, lo spettacolo è talmente bello e coinvolgente che il tempo volerà!

Per la stagione lirica 2018 Aida sarà in cartellone fino all’1 Settembre con regia e scene di Franco Zeffirelli, costumi di Anna Anni e coreografia di Vladimir Vasiliev.

Aida di Giuseppe Verdi

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Aida trama

Atto I

Aida è la principessa di Etiopia, figlia di Re Amonasro. Attualmente la ragazza vive sotto mentite spoglie a Menfi come schiava degli Egiziani. Ella è la serva di Amneris, figlia del Faraone d’Egitto. Entrambe sono segretamente innamorate del prode guerriero egiziano Radamès, che ricambia l’amore di Aida. A Menfi c’è grande fermento: è giunta la notizia di un imminente attacco dell’esercito etiope (che vuole liberare la principessa). Radamès è il comandante prescelto da Iside per combattere contro Amonasro. Aida è divisa tra l’amore per la Patria e quello per il condottiero.

Atto II

Amneris, sospettosa rivale di Aida, le dice che Radamès è morto in battaglia. Questa si strugge, rivelando il suo amore per il guerriero. Amneris, infuriata, le rivela di amarlo a sua volta e che egli è vivo e sta tornando trionfante in Egitto. Grato il Faraone offre la mano di Amneris a Radamès, designandolo così come suo successore al trono. Nel mentre, tra gli etiopi fatti schiavi, Aida ritrova il padre. Le loro identità però sono ancora celate agli egiziani. Entrambi chiedono la liberazione degli schiavi al Faraone, che la concede – sotto richiesta di Radamès – tranne che per Aida e il padre.

Atto III

L’esercito etiope torna alla carica. Aida incontra in segreto Radamès, ma – come concordato con il padre – lo raggira per sapere che percorso prenderà l’esercito egiziano, così da neutralizzarlo. Radamès ormai convinto a darsi alla fuga con Aida le rivela ingenuamente i piani bellici d’Egitto. Amonasro si rivela al nemico e così anche l’identità di Aida viene svelata. Radamès si dispera per aver, con le sue parole, tradito la Patria e si consegna al sommo sacerdote, mentre Aida ed il padre fuggono.

Aida in Arena di Verona

Atto IV

Amneris, saputo dell’inganno di Aida e dell’innocenza di Radamès – che fu ingenuo, ma non in mala fede – cerca invano di salvarlo da morte certa. Il guerriero viene processato e seppellito vivo in una cripta. Qui ritrova Aida che, spinta dall’amore, ha deciso di condividere il triste destino di Radamès. Amonasro è morto in battaglia e Amneris piange impotente sulla tomba dell’amato, mentre i due amanti abbracciati aspettano la lenta morte.

Aida di Verdi in Arena

Consigli di viaggio

  • se il tempo non promette bene portate con voi  un poncho impermeabile, mentre se c’è una bella giornata tanta acqua.
  • per accedere all’Arena bisogna passare sotto un metal detector, tenete quindi conto dell’attesa in fila.
  • se avete scelto i posti a sedere in gradinata portate con voi o acquistate all’ingresso in Arena un cuscino.
  • da bere e piccoli snack sono in vendita anche in Arena durante gli intervalli
  • esiste, oltre ai tanti transfer a pagamento, anche l’Opera bus service che collega Verona al Lago di Garda. Il biglietto va acquistato anticipatamente online. Il bus vi aspetterà in Piazza Cittadella, poco lontano dall’Arena, e partirà 30 minuti dopo la fine dell’Opera.
  • se la giornata è molto calda rinunciate ad un aperitivo alcolico prima dello spettacolo, gli svenimenti in Arena sono infatti all’ordine del giorno 😉

Aida di Giusppe Verdi

Roberta Ferrazzi
Ciao! Sono Roberta, benvenuta nel mio Travel Blog! Le Cosmopolite è un blog dedicato alle donne viaggiatrici come me 😀 (ma anche i maschietti potranno trovare tanti suggerimenti! 😉 ). Sono una consulente di comunicazione online e off line (Shake your S communication), una blogger e content creator con base tra Milano e il Lago di Garda e la valigia sempre in mano. Amo il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per qualsiasi domanda in merito ai miei articoli o per collaborare con me, contattami!
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